Prepararsi per l'Estate!
Autore: Antonio Sarno
Oramai la primavera è alle porte e dopo un freddo inverno, la maggior parte delle persone inizierà a strizzare l'occhio alle vacanze. "Ce la farò a presentarmi in buona forma per l'Estate?" è la domanda che quasi tutti si faranno.
A porsi il problema siamo un pò tutti, sia quelli che da Settembre sgobbano in palestra o in piscina, sia quelli che ancora non hanno pensato a come rimettersi in linea. Sono pochi i fortunati che già in questi periodi possono contare su un corpo perfetto e invidiabile, la mia attenzione naturalmente è incentrata su tutti quelli che vogliono migliorare.
La prima cosa che vi dico è: affrettatevi, siete ancora in tempo per ottenere risultati apprezzabili, quindi scegliete la vostra attività preferita e cominciate a sudare, sicuramente nei centri fitness troverete tutto quello che serve per migliorare la vostra forma fisica, seguite i consigli degli istruttori e lavorate in massima sicurezza e soprattutto con impegno e costanza.
A questo punto dell'anno però non potete sperare in chissà quale miracolo, sicuramente ci vorrà qualcosa in più del semplice allenamento quotidiano, quello che vi darà lo sprint e che alla fine farà la differenza, è la vostra alimentazione ed io in questo numero, con l'aiuto di specialisti approfondirò l'argomento sperando di poter esservi di aiuto.
Dall'esperienza che ho e da quello che sento dai miei clienti, l'errore più comune che riscontro quando si parla di alimentazione, è la convinzione da parte di molti che per dimagrire basta mangiare di meno o addirittura digiunare, molti, quando gli consiglio di mangiare bene mi rispondono che già lo fanno, nel momento che gli chiedo di elencare la propria giornata tipo restano increduli quando gli faccio notare un'infinità di errori commessi.
Il primo consiglio che do a una persona che vuole dimagrire è quello di "mangiare di più", spesso vengo preso per matto, ma poi quando spiego le ragioni della mia affermazione, iniziano a pensarci su, quando mettono in pratica i primi consigli basilari, iniziano a crederci, quando ottengono i primi risultati insperati, iniziano a convincersi. Vi starete chiedendo quali siano questi "magici" consigli, nulla d'inventato o sorprendente, mangiare sano e regolare, vuol dire consumare pasti almeno 5 volte al giorno, fare una buona colazione, uno spuntino mattutino e uno pomeridiano, un buon pranzo simile alla cena e se andiamo a dormire molto tardi fare un altro spuntino leggero prima di andare a dormire. Qualcuno storcerà gli occhi per vedere se ho scritto bene,sì, avete letto bene, mangiare spesso a distanza di 3-4 ore durante la giornata fa si che il vostro corpo sia sempre carico di energia e di sostanze nutritive, non sia mai gonfio e appesantito, ne gioverà il vostro intestino e quindi la vostra digestione e soprattutto il vostro metabolismo, che sarà sempre più attivo e quindi propenso a consumare di più soprattutto a riposo.
Naturalmente la cosa importante è valutare cosa mangiare in questi 5-6 pasti giornalieri, non sono un Dietologo e anche se sono consapevole di cosa mangiare e far mangiare, non ho la presunzione di compilarvi un'alimentazione, ogni persona è soggetta a varie problematiche che solo uno specialista può affrontare. Collaborando in palestra con la Dott.ssa e Dietologa Emilia Desiderio, stiamo proponendo, con ampia soddisfazione dei nostri iscritti, un piano alimentare conosciuto come Dieta a Zona.
Questo tipo di alimentazione parte dal presupposto che il cibo sia il doping naturale da fornire al nostro corpo, solo con una corretta alimentazione possiamo far funzionare la nostra macchina al 100%, i pasti della dieta a Zona sono strutturati in modo da creare nel nostro corpo lo stato ideale di benessere, facendo si che i nostri livelli ormonali siano quanto più stabili e funzionali possibili.
L'associazione dei cibi nei vari pasti farà in modo che il nostro organismo non produca mai quantità eccessive d'insulina, che come molti sanno, è l'ormone che trasporta zuccheri nelle cellule, dove poi diventano trigliceridi (grassi). Il picco d'insulina dovuto a un eccesso di carboidrati (zuccheri) in un pasto, provoca il rapido aumento del glucosio nel sangue il quale scatena il ciclo perverso dell'insulina: iperglicemia e quindi produzione d'insulina per abbassare il livello di glucosio con conseguente ipoglicemia e senso di fatica, conversione del glucosio in trigliceridi (grassi) che si depositano nel tessuto adiposo. In parole povere ingrassiamo.
Quindi nei nostri pasti dovremmo evitare di mangiare troppi carboidrati, soprattutto dovremmo diminuire la quantità di pasta e pane e contemporaneamente aumentare le quantità di alimenti a fonte proteica quali pesce, carne (magre possibilmente), uova e latte. Preferire i carboidrati a basso indice glicemico come la frutta e mangiare molte fibre, presenti in alimenti integrali e verdure. La regola principale in questo tipo di alimentazione è di abbinare sempre (in giusto rapporto) alimenti a base proteica ai carboidrati, senza dimenticarsi dei grassi di origine vegetale (olio di pesce Omega3, olio extravergine, mandorle, olive, noci, ecc.) anch?essi importantissimi nel far funzionare perfettamente la macchina umana.
Riassumendo, ogni pasto, dovrà contenere sia carboidrati (frutta, verdura, legumi,poca pasta, poco pane, ecc.), sia proteine (pesce, carne, uova, latte), sia grassi vegetali. Naturalmente la quantità di ogni singolo pasto è soggettiva e non starò qui a descriverla, chiunque può informarsi su quest?alimentazione visitando i numerosi siti internet che ne parlano, la cosa migliore sarebbe rivolgersi a uno specialista della Dieta a Zona.
Naturalmente con le mie parole non sconsiglio tutti gli altri metodi di alimentazione, io ho solo raccontato di quello che usiamo noi, starà a voi scegliere e rendervi conto di cosa farà bene al vostro corpo, quello che vi chiedo vivamente è di evitare quelle diete da rivista o i digiuni, peggio ancora le diete troppo ipocaloriche (spesso purtroppo prescritte anche da professionisti) che secondo me non fanno altro che danneggiare il metabolismo, azzerandolo, scombussolando i livelli ormonali e danneggiando a volte irrimediabilmente l'organismo.
Arrivati a questo punto, non ci resta che credere nelle nostre forze, armarsi di tanta voglia e pazienza, iscriversi in palestra e abbinare all'attività fisica questo tipo di alimentazione. Quella che troverete da qui a Luglio è un'altra persona.
